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MAPPA MULTIMEDIALE

DESCRIZIONE

Il Cammino Laudato si’ è un percorso spirituale, che attiva i nostri passi e il desiderio di sentirci parte della creazione.

Punto di partenza e di arrivo è la Chiesa di San Pietro a Faedo, fulcro della comunità fin dalle sue origini.
Lungo il percorso si possono ammirare le varie specie vegetali tipiche dei Colli Euganei, che si alternano a vigneti e uliveti.
Il sentiero in parte è panoramico e in parte si addentra nella vegetazione.
Prima di giungere sul Monte Venda presso Casa Marina, dove è possibile ristorarsi e visitare il Giardino botanico e il Sentiero dei pianeti, si entra nel Parco dei Maronari, che nasconde un lago eutrofico naturale.

Buon cammino
in compagnia della creazione, della Sacra Scrittura e della Lettera Enciclica Laudato si’ !

 

MODALITÀ

Sulle tappe indicate nella mappa troverai delle colonnine con il QRcode
da cui avrai accesso ai contenuti:

  • una spiegazione naturalistica
  • una riflessione spirituale
  • un brano dell’Enciclica Laudato Si’.

Ti invitiamo ad attivare due funzioni indispensabili per gustarti l’esperienza:

  • la curiosità
  • lo stupore.

La curiosità ti permetterà di conoscere la bellezza della natura, lo stupore ti permetterà di scoprirti parte di una meravigliosa creazione.

ATTENZIONE: consigliamo di scaricare il PDF del cammino completo perché non sempre durante il percorso è disponibile la connessione di rete dati.

 

Apri gli occhi non solo per guardare, ma per vedere (il filo d’erba e i filari, il cielo e la nuvola, la strada e il ciottolo, l’insetto e le colline…) tendi l’orecchio non solo per sentire, ma per ascoltare (il fruscio dell’aria, il canto degli uccelli…) percepisci la pressione dei tuoi passi sulla terra che ti sostiene, accarezza gli alberi e fatti accarezzare dall’erba… annusa i profumi della stagione e senti l’aria che ti dona vita, cammina ascoltando il tuo respiro e nel suo ritmo scopriti parte della natura, scopriti parte del creato, scopriti dono.
 
Prestare attenzione alla bellezza e amarla ci aiuta ad uscire dal pragmatismo utilitaristico. Quando non si impara a fermarsi ad ammirare ed apprezzare il bello, non è strano che ogni cosa si trasformi in oggetto di uso e abuso senza scrupoli. Allo stesso tempo, se si vuole raggiungere dei cambiamenti profondi, bisogna tener presente che i modelli di pensiero influiscono realmente sui comportamenti.

(da LS 215)